Atti generali

Dlgs 14 marzo 2013, n. 33
articolo 12 commi 1, 2

Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale

1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto, previsto dalla legge o comunque adottato, che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta, le misure integrative di prevenzione della corruzione individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 2-bis, della legge n. 190 del 2012, i documenti di programmazione strategico-gestionale e gli atti degli organismi indipendenti di valutazione.

2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell'amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati. 

Regolamento impianti energie rinnovabili

Data emissione: 30-04-2010
Numero: 56

Il presente regolamento si sviluppa all’interno di un quadro normativo di settore in continua evoluzione di cui si richiamano le principali fonti:

a) L. 9 gennaio 1991, n. 10: pone come obiettivo la riduzione dei consumi di energia, l’uso razionale dell’energia e l’utilizzazione di fonti rinnovabili con progressiva sostituzione degli impianti che utilizzano fonti fossili tradizionali. Il comma 3, precisa che sono considerate fonti rinnovabili di energia o assimilate: il sole, il vento, l'energia idraulica, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione dei rifiuti organici ed inorganici o di prodotti vegetali. Ai sensi del comma 4, inoltre, l'utilizzazione delle fonti di energia alternative e' considerata di pubblico interesse e di pubblica utilita' e le opere relative sono equiparate alle opere dichiarate indifferibili e urgenti ai fini dell'applicazione delle leggi sulle opere pubbliche;

b) Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387: recepisce la direttiva 2001/777CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonte energetiche rinnovabili. Tale decreto prevede misure sui certificati verdi e prevede l’autorizzazione unica per gli impianti di produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Occorre valorizzare le potenzialità delle differenti fonti puntando alla migliore ubicazione possibile in base alle diverse caratteristiche del territorio comunale in applicazione dell’art.12 comma 7 in base al quale “gli impianti di energia elettrica, di cui all’art. 2 comma 1, lettere b) e c), possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici…”;

c) Delibera CIPE n. 123/2002: piano nazionale per la riduzione dei gas serra, che ha sostituito una precedente delibera del 1998. Essa definisce le politiche e le misure nazionali per rispondere agli impegni assunti sulla riduzione delle emissioni dei gas serra;

d) Direttiva 2004/8/CE sulla cogenerazione: ha l’obiettivo di accrescere l’efficienza energetica e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico creando un quadro per la promozione e lo sviluppo della cogenerazione ad alto rendimento di calore ed energia, basata sulla domanda di calore utile e sul risparmio di energia primaria;

e) Protocollo di Kyoto: accordo sulle emissioni inquinanti e sulle politiche energetiche , sottoscritto dal Governo nazionale nel 1998, prevede la riduzione delle emissioni climalteranti del 7% per l’intera Unione Europea. Per l’Italia, la quota di riduzione è fissata al 6.5%. Il protocollo è stato infine ratificato con la L. 120/2002;

f) L. R 24/02/2005, n. 39 “Disposizioni in materia di energia”: così come integrata con L.R. 23 novembre 2009, n. 71, ha stabilito ulteriori disposizioni di snellimento procedurale in materia di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

g) L. 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) h) D. Lgs. 30 maggio 2008 , n. 115 (attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia) i) Legge 23 luglio 2009, n. 99 Disposizioni per lo sviluppo e internazionalizzazione delle imprese, nonche in materia di energia; j) Il PIER (Piano di Indirizzo Energetico Regionale) approvato dalla Regione Toscana in data 08.07.2008;

h) D. Lgs. 30 maggio 2008 , n. 115 (attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia);

i) Legge 23 luglio 2009, n. 99 Disposizioni per lo sviluppo e internazionalizzazione delle imprese, nonche in materia di energia;

j) Il PIER (Piano di Indirizzo Energetico Regionale) approvato dalla Regione Toscana in data 08.07.2008.

Allegati

Regolamento impianti energie rinnovabili: Regolamento impianti energie rinnovabili.pdf (Pubblicato il 05/03/2021 - Aggiornato il 05/03/2021 - 492 kb - pdf) File con estensione pdf
Tavola N. 1 Regolamento impianti energie rinnovabili 2010: Tavola n. 1 regolamento impianti energie rinnovabili 2010.pdf (Pubblicato il 05/03/2021 - Aggiornato il 05/03/2021 - 8905 kb - pdf) File con estensione pdf
Contenuto creato il 05-03-2021 aggiornato al 09-03-2021
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